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Dal sito del comitato :

 

 

DALLE PAROLE AI FATTI ……

Il 30 gennaio 2013 presso il Palabrunello di Rossano Veneto, alle ore 20,30 Assemblea Popolare.

Chiediamo Responsabilità agli Enti e alle Istituzione preposte.

Ci siamo lasciati il 9 novembre scorso proprio al Palabrunello, con il proposito di non abbassare la guardia circa la protezione dell’acqua potabile di Rossano e dintorni. Il Sindaco Trevisan aveva proclamato alcuni giorni prima in tono molto polemico: “State tranquilli, l:acqua non è inquinata,non lo sarà mai” (Bassanonet 27 ottobre 2012)

 

Abbiamo apprezzato la sicurezza e i buoni propositi, ma non ci è bastato!

la realizzazione di un impianto di stoccaggio di rifiuti, vietato per legge in prossimità di pozzi per servizio idrico, ma autorizzato dalla Regione Veneto che dava credito alle affermazioni di assenza di pericoli riportate nel progetto, non ci lasciava tranquilli sul futuro del pozzo di Via San Paolo. Così abbiamo deciso di affidare ad un idrogeologo di fama internazionale una approfondita analisi della situazione presente e futura. lo studio del Dott. Droli ha purtroppo confermato che con la realizzazione dell’impianto rifiuti progettato

il pericolo di inquinamento del pozzo di Rossano è reale!

Pertanto abbiamo affidato al legale Avv. Ceruti di Rovigo, esperto in materia ambientale, l’incarico di assisterci nella stesura di un esposto che sottolineasse tutte le criticità del problema così come individuate dall’idrogeologo Dott. Droli. Tale esposto è stato consegnato agli Organi Regionali competenti e per conoscenza a tutti gli Enti interessati. Ci aspettiamo un intervento rapido di verifica e di riesame della pratica.

Finora tutto tace e la cosa ci preoccupa!

Per questo abbiamo organizzato la serata del 30 gennaio: intendiamo che la popolazione interessata sappia dalla viva voce dell’Avvocato e dell’ldrogeologo le reali possibili conseguenze future e chieda direttamente, con la sua massiccia presenza, alle Amministrazioni e agli Enti interessati, che sono stati invitati, una immediata assunzione di responsabilità. Per parte nostra andremo fino in fondo e da subito organizziamo una informativa alle Prefetture di Vicenza e Padova ai sensi dell’art 309 Dlgs 152/2006, che porteremo a firma di tutti i cittadini interessati. Si tratta della

segnalazione di un possibile danno ambientale

con tutte le conseguenze previste dal decreto in questione, compresa la condanna risarcitoria nei confronti di tutti i soggetti responsabili, qualora venga dimostrato che non hanno provveduto in tempo. Riteniamo ce ne sia abbastanza perché ciascuno si senta in obbligo di essere presente la sera del 30 gennaio al Palabrunello. Chi vorrà firmare l’informativa ai Prefetti, distinta per i cittadini della Provincia di Vicenza e per quelli della provincia di Padova, è pregato di portare con sé un documento di identità.

Tutti uniti per il futuro della nostra acqua!!

Presentazione della serata a cura del prof. Egidio Bizzotto.

I Relatori saranno:

Avvocato Gianluigi Cerutti – per L’esposto alla Regione Veneto

Dott. Gian Paolo Droli, Geologo – L’acqua potabile è a rischio?

Seguiranno i vostri interventi.

Sono stati invitati a partecipare a questa assemblea:

Presidente Commissione VIA – Silvano Vernizzi

Dirigente Commissione VIA – Gisella Penna

Presidente Commissione Ambiente Regionale – Nicola Finco

Assessore Ambiente Regione Veneto – Maurizio Conte

Commissario Straordinario della Provincia di Vivenza – Attilio Schnek

Consigliere Regionale – Dott.ssa – Laura Puppato

Direttrice ATO Brenta – Dott.ssa Giuseppina Cristofani

Presidente ETRA – Stefano Svegliado

Sindaco del comune di Cassola – Silvia Pasinato

Sindaco del comune di Galliera Veneta – dott. Stefano Bonaldo

Sindaco del comune di Rossano Veneto – Gilberto Trevisan

Vi aspettiamo in molti, la serata sarà molto interessante.